Chiesa di San Grato di Salussola (BI)
Titolo: CAINO E ABELE
Scultura in marmo bianco di Carrara - Bozzetto
Autore B. Martinazzi

ABELE FU PASTORE DI PECORE E CAINO AGRICOLTORE. DOPO MOLTO TEMPO, AVVENNE CHE CAINO OFFRÌ A DIO SACRIFICIO DEI FRUTTI DELLA TERRA; ABELE POI OFFRÌ DEI PRIMOGENITI DEL SUO GREGGE, DEI PIÚ GRASSI. DIO RIGUARDÒ ABELE E I SUOI DONI, MA NON RIGUARDÒ CAINO E I DONI DI LUI. CAINO SI ADIRÒ GRANDEMENTE, E IL VOLTO SUO SI ABBATTÉ. E IL SIGNORE GLI DISSE: "PERCHÈ SEI ADIRATO? PERCHÈ È ABBATTUTO IL TUO VOLTO? FORSE, SE FARAI DEL BENE NON ANCHE NE RICEVERAI? SE INVECE FARAI MALE, NON STARÀ SUBITO IL TUO PECCATO ALLA TUA PORTA? L'APPETITO TUO TI STARÀ SOTTOPOSTO E TU POTRAI DOMINARLO". DISSE CAINO AL FRATELLO ABELE: "USCIAMO FUORI" E COME FURONO NEI CAMPI, CAINO INSORSE CONTRO IL FRATELLO ABELE E LO UCCISE. DISSE IL SIGNORE A CAINO. "DOV''É ABELE IL FRATELLO TUO?"
QUESTI RISPOSE: "NON LO SO. SONO IO FORSE IL GUARDIANO DI MIO FRATELLO?".
GLI DISSE IL SIGNORE: "CHE HAI TU FATTO? LA VOCE DEL SANGUE DI TUO FRATELLO GRIDA A ME DALLA TERRA. SARAI TU MALEDETTO SULLA TERRA CHE HA APERTO LA BOCCA PER RICEVERE IL SANGUE DEL TUO FRATELLO VERSATO DALLA TUA MANO. ANCHE SE LA LAVORERAI NON TI DARÀ FRUTTI SARAI RAMINGO E FUGGIASCO PER IL MONDO. DISSE CAINO AL SIGNORE:
"E' TROPPO GRANDE LA MIA INIQUITÀ PERCHÈ IO MERITI PERDONO. ECCO TU MI SCACCI OGGI SULLA TERRA; FUGGIRÒ LA TUA FACCIA E SARÒ RAMINGO E FUGGIASCO NEL MONDO. PERCIÒ CHIUNQUE MI TROVERÀ MI UCCIDERÀ". MA IL SIGNORE GLI DISSE: "NO, NON SARÀ COSÌ. ANZI, CHIUNQUE UCCIDERÀ CAINO SARÀ PUNITO SETTE VOLTE DI PIÚ.

GENESI, 4, 2 - 15